INFORMAZIONI UTILI
Condizioni economiche servizio tutela gas
L’Autorità per l’energia elettrica e il gas (AEEG) definisce le condizioni economiche del servizio tutela gas e i clienti finali che ne beneficiano.
La variazione sarà comunicata ai clienti appartenenti alla categoria di cui sopra ancora forniti in regime di tutela entro il 15/07/2011 tramite fattura o apposita comunicazione postale.A questi clienti, entro il 01/08/2011, sarà inviata una proposta contrattuale per la fornitura a condizioni di libero mercato. Entro il 31/08/2011 il cliente dovrà stipulare un nuovo contratto con il suo attuale fornitore o con un altro esercente. Nel caso in cui entro tale data il cliente non stipuli alcun nuovo contratto di fornitura a condizioni di libero mercato, la fornitura verrà comunque garantita dal suo venditore attuale alle condizioni proposte. Qualora il cliente decidesse di stipulare un contratto di fornitura con un venditore diverso dall’attuale, il diritto di recesso dal contratto in essere, dovrà essere esercitato direttamente dal cliente e non per tramite del nuovo esercente.
I corrispettivi previsti per il servizio di tutela gas sono relativi all’attività di vendita (servizi di vendita) vera e propria e all’attività di trasporto e distribuzione sulle reti locali (servizi di rete).
I servizi di vendita sono composti da una quota fissa (determinata annualmente ed addebitata in fattura con un importo giornaliero, secondo i giorni di consumo del periodo) e da una quota energia ai consumi effettuati. il costo per l’acquisto della Materia prima gas, la Commercializzazione al dettaglio e gli Oneri Aggiuntivi.
I servizi di rete sono composti da una quota fissa (determinata annualmente ed addebitata in fattura con un importo giornaliero, secondo i giorni di consumo del periodo) e da una quota variabile suddivisa per scaglioni, applicata ai volumi di gas consumati.
Gli scaglioni otto, misurati in metri cubi standard (smc) e calcolati con riferimento all’anno termico (dal 2009 coincidente con l’anno solare); ad ogni scaglione è associata un diverso corrispettivo.
Il prezzo finale per il consumatore comprende inoltre:
- l’imposta erariale di consumo, differenziata per area geografica e per tipologia di uso.
- l’addizionale regionale, variabile da una regione all’altra e sempre inferiore alla metà dell’imposta di consumo
- l’I.V.A. applicata all’importo complessivo (incluse imposte erariale e regionale)
Va inoltre ricordato che il calcolo del prezzo finale deve essere adeguato al Potere calorifico superiore (P) e moltiplicati per il Coefficiente di conversione (C ), secondo quanto previsto dall’AEEG (per maggiori informazioni consulta la sezione Il glossario dell’energia disponibile sul sito).
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